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Il Celecoxib aumenta di quasi 2 volte il rischio cardiovascolare Gli inibitori della ciclossigenasi-2 ( COX-2 ) sono in grado di prevenire la formazione di adenomi del colon-retto. Ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston hanno incentrato la loro attenzione sul rischio cardiovascolare associato all’impiego degli inibitori COX-2. Nello studio APC ( Adenoma Prevention With Celecoxib ) è stato impiegato il Celecoxib ( Celebrex ) ai dosaggi di 200 e 400mg, due volte die, mentre nello studio PreSAP ( Prevention of Spontaneous Adenomatous Polyps ) il Celecoxib è stato somministrato al dosaggio di 400mg una volta die. Entrambi gli studi clinici hanno valutato l’effetto del Celecoxib nella riduzione delle recidive di adenoma colorettale dopo polipectomia. Negli studi APC e PreSAP combinati, 83 pazienti sono andati incontro a morte cardiovascolare, infarto miocardico non-fatale, ictus non-fatale o insufficienza cardiaca. L’hazard ratio ( HR ) per questo end point è risultato essere 2.6 nei pazienti che hanno assunto Celecoxib 200mg 2 volte die, e 3.4 nei pazienti trattati con Celecoxib 400mg 2 volte die, nello studio APC, e 1.3 nei pazienti che hanno assunto 400mg 1 volta die nello studio PreSAP. Nello studio APC, i pazienti trattati con Celecoxib hanno presentato significativi aumenti della pressione sistolica a 1 e 3 anni ( 200mg 2 volte die: 1 anno 2mmHg, 3 anni 2.6mmHg; 400mg 2 volte die: 1 anno 2.9mmHg, 3 anni 5.2mmHg ). I dati dello studio hanno indicato che il Celecoxib aumenta di quasi 2 volte il rischio cardiovascolare. ( Xagena_2006 ) Solomon SD et al, Circulation 2006 ; 114 : 1028-1035 Link: Farmaci.net Link: MedicinaNews.it Farma2006 Cardio2006 XagenaFarmaci_2006 « Home | Stampa articolo | Invia E-mail |
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